Sentenza n. 1338 del 19.09.2024 – Tribunale di Ravenna, Sezione Penale
Nell'ambito di un'estesa attività investigativa espletata dalla Guardia di Finanza si contestava a soci di una s.n.c. l'emissione di false autofatture e conseguente utilizzo in dichiarazione per 8 anni consecutivi, per il complessivo importo di oltre 4.100.000 euro.
Il Tribunale ha accolto le tesi difensive ed assolto gli imputati, ritenendo inutilizzabili gran parte delle attività investigative espletate in veste amministrativa dagli agenti, così non ritenendo raggiunta la prova della penale responsabilità.
Profili giuridici
Il caso ha riguardato la questione dell'utilizzabilità degli atti compiuti dalla Guardia di Finanza in sede di verifica fiscale amministrativa nel successivo procedimento penale, con particolare riferimento ai limiti imposti dall'art. 220 disp. att. c.p.p. e alla distinzione tra attività ispettiva e attività investigativa.