L'imputato veniva accusato dei reati di guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di sostanze stupefacenti, con l'aggravante di aver cagionato un grave sinistro stradale in orario notturno. Lo studio legale, attraverso la collaborazione con un consulente tecnico medico legale, ha dimostrato l'assenza di elementi sintomatici indicativi dello stato di intossicazione da sostanze stupefacenti ed, al contempo, ha contestato la validità e l'utilizzabilità dei rilievi tossicologici. Il Giudice ha accolto in toto la prospettazione difensiva ed ha prosciolto l'imputato. Avanti al Giudice di Pace, inoltre, era stato ottenuto l'annullamento dell'ordinanza sospensiva della patente di guida, onde il cliente non ha subito alcuna sospensione del titolo abilitativo né in sede amministrativa né in sede penale.
Sentenza n. 496 del 10.10.2025 emessa dal GIP presso il Tribunale di Ravenna